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Modalità di versamento

Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza di eventuali modalità di pagamento gratuite:

Per conto del Comune di Pesaro, Aspes SpA invia ai contribuenti gli avvisi di pagamento Tari e i bollettini PagoPA con cui effettuare il versamento.

In alternativa, è possibile effettuare il pagamento tramite Modello F24, utilizzando il codice Comune G479 e i codici tributo 3944 (quota Tari) e TEFA (quota provinciale):

  • presso gli sportelli di qualsiasi banca;
  • presso gli uffici postali;
  • tramite Home Banking.

È inoltre possibile consultare la propria posizione TARI e scaricare i bollettini PagoPA o i modelli F24 collegandosi allo Sportello telematico ufficio tributi.

Avviso di pagamento Tari 2026

A seguito di quanto previsto dall’articolo 1, comma 677, della legge n. 199/2025, che ha rinviato al 31 luglio il termine per l’approvazione delle tariffe TARI, per l’anno 2026 il Comune di Pesaro suddividerà l'emissione dell'avviso di pagamento in due fasi:

1. Acconto: 16 giugno - prima rata o rata unica; 16 agosto – seconda rata; 16 ottobre – terza rata; 
2. Saldo: 16 dicembre – rata unica (il secondo avviso verrà emesso in seguito all’approvazione delle tariffe).

L'avviso di pagamento relativo all'acconto Tari 2026 è in corso di emissione e verrà recapitato quanto prima dal gestore delle tariffe Aspes SpA.
L'invio avverrà tramite posta, pec o e-mail, in base al mezzo di trasmissione scelto dal contribuente in sede di dichiarazione. In caso di recapito tardivo rispetto alle scadenze deliberate, farà fede la data di scadenza indicata sul bollettino PagoPa.

Residenti all'estero

Modalità di versamento per i residenti all'estero
I cittadini non residenti nel Territorio dello Stato potranno effettuare i versamenti TARI, con bonifico dall'estero, utilizzando il codice IBAN IT 75 J 01030 13302 000001717187 Monte dei Paschi di Siena codice BIC PASCITM1A21 intestato al Comune di Pesaro.
Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  • la sigla “TARI";
  • il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili ed i relativi codici tributo;
  • l’annualità di riferimento;

Per cittadini italiani iscritti all'AIRE già pensionati nei Paesi di residenza Riduzione di due terzi per TARI

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