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PUG, approvati gli indirizzi su rigenerazione urbana, meno consumo di suolo e sviluppo sostenibile. Biancani e Nobili: «Un ulteriore contributo del Consiglio comunale per la definizione delle linee di indirizzo»

Nei prossimi mesi il documento approderà in Consiglio comunale per l’approvazione e il successivo confronto con gli enti attraverso la Conferenza di copianificazione (CeVI)

Il Consiglio comunale ha approvato gli indirizzi per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), lo strumento che guiderà lo sviluppo della città di Pesaro nei prossimi decenni.

«Il PUG sarà uno strumento moderno, flessibile e concreto – spiegano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili – capace di tenere insieme sviluppo, sostenibilità e qualità urbana, rispondendo ai cambiamenti della società senza compromettere il valore del nostro territorio». Il percorso del PUG è già entrato nel vivo nei mesi scorsi: «A fine marzo – spiegano Biancani e Nobili – sono stati presentati i documenti e gli studi necessari per l’elaborazione del documento programmatico, frutto di un ampio lavoro di confronto tra i tecnici incaricati, l’Amministrazione comunale, i quartieri e tutti i principali stakeholder del territorio. La seduta odierna, in questo quadro, rappresenta un ulteriore momento di discussione, in cui il Consiglio comunale ha potuto esprimersi attraverso mozioni che saranno valutate come integrazioni e indirizzi utili alla definizione del documento finale».

Tra i principi cardine approvati dal Consiglio comunale
emerge con forza la scelta di puntare sulla rigenerazione urbana e sul riuso del costruito, limitando il consumo di nuovo suolo e valorizzando il patrimonio esistente. Una visione che guarda a una città che non punta più sull’espansione, ma che si trasforma e si rinnova prevalentemente attraverso il recupero degli spazi e degli edifici già presenti. La mozione approvata indica inoltre la necessità di una pianificazione capace di integrare in modo coerente ambiente, mobilità, servizi, sviluppo economico e qualità dell’abitare, con l’obiettivo di migliorare concretamente la vita nei quartieri e nel centro urbano.

La discussione in Consiglio si inserisce quindi in questo percorso come un ulteriore passaggio di confronto istituzionale, attraverso il quale l’assemblea cittadina contribuisce a definire le linee del piano. «È un lavoro progressivo e condiviso – aggiungono – che ci consentirà di arrivare a un documento definitivo ancora più solido e rappresentativo delle esigenze della città». «Vogliamo un piano – proseguono Biancani e Nobili – che non sia astratto, ma che si traduca in scelte riconoscibili e interventi concreti sulla città, a partire da ambiti già individuati come strategici per la riqualificazione urbana». Sindaco e assessore hanno sottolineato anche il ruolo strategico del turismo: «Il PUG terrà conto dello sviluppo territoriale e della competitività, contribuendo a consolidare l’attrattività della città. L’obiettivo è valorizzare in modo integrato ambiente, cultura e servizi, rafforzando la capacità di Pesaro di essere una destinazione sempre più qualificata e attrattiva».

Particolare attenzione sarà dedicata alla qualità della città pubblica, con più verde urbano, quindi più alberi, spazi collettivi, servizi di prossimità e interventi diffusi anche nelle periferie – già avviati nel corso degli ultimi due anni -, oltre allo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile e accessibile, integrata con le reti esistenti. Tra gli obiettivi centrali anche il rafforzamento della rete ecologica urbana, l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio e la promozione di uno sviluppo economico innovativo e sostenibile. Il PUG dovrà inoltre garantire un equilibrio tra tutela e sviluppo, valorizzando il centro storico, le aree collinari e i borghi, sostenendo il commercio di prossimità, le necessità delle imprese, il turismo e la qualità dell’abitare, con un’attenzione particolare anche alla coesione sociale e all’accessibilità.

Sul percorso amministrativo del PUG, Biancani e Nobili aggiungono: «Sulla base delle integrazioni emerse nel corso dei mesi, sia da parte dei soggetti coinvolti nel percorso partecipativo sia attraverso tutti i contributi del Consiglio comunale, si procederà alla definizione delle linee di indirizzo programmatico. Il documento approderà quindi in Consiglio comunale nei prossimi mesi per i successivi passaggi di approvazione. Dopo questa fase, si aprirà il confronto con gli enti sovraordinati attraverso la Conferenza di copianificazione e valutazione interistituzionale (CeVI), passaggio previsto dalla normativa regionale, al termine del quale sarà possibile arrivare alla redazione del nuovo piano, con un orizzonte temporale che guarda al 2027. Il Piano Urbanistico Generale – concludono – dovrà essere in grado di programmare la città dei prossimi 30 anni, con una visione chiara ma allo stesso tempo dinamica, capace di accompagnare le trasformazioni e cogliere le opportunità senza perdere l’identità e i valori del nostro territorio».

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