Venerdì 5 settembre alle ore 18.00 nel Parco di Villa Molaroni si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica Il Micromondo della sabbia che sarà visitabile al Museo della Marineria Washington Patrignani fino al 28 settembre. Per l’occasione, viene proposta la conversazione promossa da Archivio Loreno Sguanci APS e Azobé ODV in collaborazione con il Museo; relatori, Federica Semprucci e Eleonora Grassi, docenti del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università degli Studi di Urbino; l'incontro è a ingresso gratuito.
Immaginate un mondo nascosto sotto i nostri piedi. Invisibile a occhio nudo, ma brulicante di vita. Non ci sono solo organismi unicellulari come batteri, archei e protisti. Nei sedimenti marini vivono anche animali pluricellulari, piccoli ma ben strutturati, come nematodi, minuscoli crostacei, policheti, chinorinchi e molte altre creature sorprendenti, che forse non riuscireste nemmeno a immaginare. Questi esseri abitano tra i granelli di sabbia o sulla superficie dei fondali, formando comunità complesse e ancora in gran parte sconosciute. Svolgono ruoli fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi: riciclano materia organica, regolano i cicli del carbonio e dell’azoto, stabilizzano i fondali e contribuiscono alla qualità delle acque. In questo universo sommerso si cela una biodiversità straordinaria, spesso superiore a quella di molti ambienti terrestri. Ogni manciata di sedimento può ospitare centinaia di specie, molte delle quali mai descritte dalla scienza. Studiare questa vita invisibile significa comprendere meglio il funzionamento degli oceani e contribuire a proteggerne la salute. Un mondo silenzioso, nascosto, ma essenziale per la vita sulla Terra.
Federica Semprucci
Ingresso gratuito; info 0721 35588
Accedi ai Servizi