A causa della situazione di siccità e della riduzione delle risorse idriche, è stata emanata un'ordinanza che introduce alcune limitazioni all'utilizzo dell'acqua potabile su tutto il territorio comunale. Il provvedimento, richiesto dalla Regione Marche, entra in vigore dal 30 luglio e resterà valido fino al 30 settembre 2026, salvo eventuali proroghe.
L'obiettivo è evitare sprechi e garantire a tutti la disponibilità di acqua per gli usi essenziali, come bere, cucinare e l'igiene personale.
L'ordinanza prevede limitazioni dell’utilizzo dell'acqua dell'acquedotto per:
irrigare orti, giardini e prati, ad eccezione dei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 22 alle 7;
lavare cortili e piazzali;
lavare privatamente auto e altri veicoli (restano esclusi gli autolavaggi autorizzati dotati di impianti di ricircolo dell'acqua);
riempire fontane ornamentali, vasche e laghetti privati;
riempire piscine private, salvo quelle utilizzate per attività economiche, turistiche o sportive;
tutti gli usi dell'acqua potabile non indispensabili.
Si invitano tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili per ridurre i consumi, come riparare eventuali perdite, utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, preferire la doccia al bagno, chiudere il rubinetto quando non serve e riutilizzare l'acqua quando possibile. La collaborazione di tutti è fondamentale. Anche piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza e contribuire a preservare una risorsa preziosa come l'acqua.
Qui l’ordinanza
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