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Rocca Costanza

Costruita fra il 1474 e il 1483, costituisce la più importante opera di fortificazione della città. Viene commissionata e pensata da Costanzo Sforza che perfeziona il sistema difensivo iniziato dal padre Alessandro nei primi anni della signoria sforzesca. Il progetto è avviato dall’ingegnere Giorgio Marchesi da Settignano  e affidato dopo pochi mesi ad altri, forse a Luciano Laurana, la cui presenza a Pesaro è documentata da un contratto del 1476 per fornitura di materiale lapideo destinato alla rocca.

Fin da quest’epoca l’edificio si presenta nella sua struttura: un quadrilatero con le cortine che si uniscono alle torri cilindriche ai quattro angoli e le scale a chiocciola per l’accesso ai torrioni; in pratica, una perfetta architettura bellica pronta a difendere il suo signore. Dopo Laurana (nominato per l’ultima volta in un documento del 12 febbraio 1479, anno della sua morte), i lavori proseguono sotto la guida di Cherubino da Milano, anche se rallentati per la peste che imperversa a Pesaro.

Il 28 ottobre 1500 Cesare Borgia occupa la città, destituisce Giovanni, figlio naturale di Costanzo, e fa confluire nel fossato della rocca l’acqua dell’Adriatico, forse su consiglio di Leonardo da Vinci, suo ingegnere militare. Ristabilito il dominio sforzesco, nel 1503 Giovanni completa l’opera del fossato; a lui si deve anche la sistemazione delle residenze e il restauro complessivo. Morto Giovanni nel 1510, nel 1513 la rocca viene ceduta per ventimila scudi dal fratello Galeazzo a Francesco Maria I Della Rovere, già duca di Urbino e nuovo signore di Pesaro. L’edificio subisce un ulteriore restauro nel 1657 dopo la devoluzione del Ducato alla Stato Pontificio.

Trasformata in carcere nel 1864, la rocca è stata ‘liberata’ da questa funzione nel 1989. Durante l’estate è luogo della cultura vivissimo che ospita eventi, festival, concerti, spettacoli di teatro e danza. 

sintesi tratta da: Federica Tesini, Pesaro. Itinerari di una città d’arte, Pesaro, Arti Grafiche Pesaresi Editore, 2009, p. 18

piazzale Matteotti

proprietà Archivio di Stato di Pesaro
modalità d’ingresso aperta in occasione di eventi culturali
accesso disabili no

tel 0721 69341 Centro Iat Pesaro

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