Sabato 21 marzo alle ore 17.30, il Salone «Antonia Pallerini» di Palazzo Gradari, accoglie una nuova tappa della rassegna della Fondazione Rossini 'Uno alla volta, per carità'. La musicologa Carlida Steffan presenterà l’affascinante figura della “prima donna” Giuditta Pasta. Soprannominata “La Divina”, Giuditta Pasta (1797-1865) dominò i palcoscenici di mezza Europa, lasciando un segno distintivo nel panorama del teatro musicale del suo tempo. In questo incontro seguiremo la costruzione della sua eccezionale carriera, la rete di familiari e collaboratori che la sostennero e l’ampio impegno professionale richiesto a una “cantatrice” del suo livello: dai lunghi viaggi ai concerti privati, dall’esecuzione di titoli di repertorio alla creazione di ruoli che l’hanno resa un’icona di stile interpretativo. Particolare attenzione sarà dedicata alle sue indimenticabili interpretazioni rossiniane e al ruolo centrale che la cantante ebbe nel mondo operistico italiano del secolo XIX. L’appuntamento sarà replicato il 9 maggio prossimo a Saronno (VA), città natale dell’artista e sede della raccolta museale La divina | Giuditta Pasta.
L'appuntamento è promosso dalla Fondazione Rossini con il patrocinio del Comune di Pesaro e del Comune di Saronno (VA), in collaborazione con: MIC, Regione Marche, Rossini Opera Festival, Conservatorio «G. Rossini, Ente Olivieri - Biblioteca e Musei Oliveriani, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, BCC, Intesa San Paolo.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Info www.fondazionerossini.org
Carlida Steffan
E' docente di discipline storico-musicologiche al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia. La sua attività di ricerca si è concentrata sulla ricezione rossiniana (Rossiniana, Studio Tesi, 1992) e sulla musica vocale da camera del primo Ottocento, con particolare riferimento ai contesti di consumo (Cantar per salotti. La musica vocale da camera 1800-1850, «Musicalia», 2005). Ha inoltre pubblicato diversi contributi sulla messa in scena dello spettacolo musicale tra XIX e XX secolo; tra i suoi lavori più recenti Nei palchi e sulle sedie. Il teatro musicale nella società italiana dell’Ottocento, scritto con Luca Zoppelli (Carocci, 2023). Coordina il progetto di schedatura del canto italiano da salotto (Venezia, Fondazione Levi) ed è consulente scientifico per le attività didattico-musicologiche di Fenice Education (Teatro La Fenice, Venezia). Per la Fondazione Rossini sta curando, con Luca Zoppelli, l’edizione critica dei primi due tomi della raccolta pianistica Un peu de tout compresa nei Péchés de vieillesse del compositore pesarese.
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