Titolari di concessione demaniale marittima.
L’Amministrazione Comunale, può autorizzare il subingresso nella concessione demaniale marittima in essere, qualora il concessionario intenda farsi sostituire da altri nel godimento della stessa o richiedere la cointestazione con altri soggetti, ai sensi dell’art. 46 del Codice della Navigazione e dell’art. 30 del Regolamento per l’Esecuzione.
L’autorizzazione al subentro consta di due fasi:
In entrambi i casi, l’Amministrazione Comunale acquisisce le istanze del cedente e del
subentrante/cointestatario ed accerta le condizioni soggettive di quest'ultimo, verificandone i requisiti previsti dalla legge.
La domanda dovrà essere sottoscritta dalla persona fisica, dal titolare di impresa individuale o da persona munita dei poteri di legale rappresentanza negli altri casi (persona giuridica, ente di fatto); in caso di raggruppamenti temporanei, la domanda dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiscono o costituiranno il raggruppamento.
La Richiesta di rinnovo di concessione deve essere redatta mediante la compilazione del modello ministeriale D4, esclusivamente tramite l’applicativo informatico disponibile sul Portale integrato per la pianificazione del demanio e dello spazio marittimo S.I.D. accessibile al link: sid.mit.gov.it , previa registrazione e ottenimento delle credenziali di accesso.
La stessa, completa di tutta la documentazione richiesta, deve essere trasmessa per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:comune.pesaro@emarche.it.
La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:
Il Comune rilascia, dopo l’espletamento dell’istruttoria, l’autorizzazione di subingresso/cointestazione.
Il procedimento ha come termine complessivo 60 gg dalla data della presentazione della domanda, salvo eventuale sospensione dei termini prevista dall’Art. 2 c.7 della Legge 241/1990.
I versamenti devono essere effettuati tramite il portale dei pagamenti del Comune di Pesaro al seguente indirizzo: pagamentipa.comune.pesaro.pu.it/it/payments (pagamento spontaneo – Patrimonio e Demanio), per l’imposta di bollo di € 16,00 e per i diritti di istruttoria previsti dalla Delibera G.C. n. 74/2010.