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A chi è rivolto

Il procedimento è rivolto ai titolari di Concessione con finalità diversa dalla turistica-ricreativa.

Come fare

La Richiesta di rinnovo di concessione deve essere redatta mediante la compilazione del modello ministeriale D2, esclusivamente tramite l’applicativo informatico disponibile sul Portale integrato per la pianificazione del demanio e dello spazio marittimo S.I.D. accessibile al link: sid.mit.gov.it , previa registrazione e ottenimento delle credenziali di accesso.

La stessa, completa di tutta la documentazione richiesta, deve essere trasmessa per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:comune.pesaro@emarche.it.

Cosa serve

La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • Modello Ministeriale D2;
  • Copia del Documento di identità in corso di validità del richiedente (titolare o legale rappresentante);
  • Dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo o, in alternativa, di esenzione dal pagamento;
  • Autodichiarazione circa il possesso requisiti e l’assenza cause di esclusione per l’affidamento di beni demaniali in concessione;
  • Ricevuta del pagamento dei diritti di istruttoria da effettuarsi tramite il sistema pagoPa.

DOCUMENTI

Cosa si ottiene

Il Comune rilascia, al termine dell’istruttoria, previo pagamento del canone concessorio demaniale e dell’imposta Regionale sulle concessioni, l’atto di Supplettiva di proroga della concessione demaniale marittima. Segue la sottoscrizione del contratto collegato, che regola i rapporti tra Amministrazione concedente e concessionario.

Tempi e scadenze

Il procedimento ha come termine complessivo 90 gg dalla data della presentazione della domanda, salvo eventuale sospensione dei termini prevista dall’Art. 2 c.7 della Legge 241/1990. 

Quanto costa

I versamenti devono essere effettuati tramite il portale dei pagamenti del Comune di Pesaro al seguente indirizzo: pagamentipa.comune.pesaro.pu.it/it/payments (pagamento spontaneo – Patrimonio e Demanio), per l’imposta di bollo di € 16,00 e per i diritti di istruttoria previsti dalla Delibera G.C. n. 74/2010. 

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