Stein, al quale è andato per questo spettacolo il prestigioso Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 come “Migliore regia”, ha scelto L’orso, I danni del tabacco, Domanda di matrimonio che lo stesso Čechov non ancora trentenne definiva “scherzi scenici”. L’allestimento - produzione di Tieffe Teatro Milano e Teatro Biondo Palermo - conterrà tutti gli elementi che caratterizzano le opere del grande Maestro a cura dei suoi collaboratori più fidati, Ferdinand Woegerbauer per le scene e Anna Maria Heinreich per i costumi, oltre le luci di Andrea Violato.
“Dopo l’insuccesso delle sue prime due opere il giovane Čechov giurò di non scrivere mai più per il teatro drammatico – racconta Peter Stein - e decise di dedicarsi esclusivamente ai vaudeville. Questa circostanza ci ha regalato una serie di atti unici pieni di sarcasmo, di comicità paradossale, di stravagante assurdità e di folle crudeltà, che a loro volta sono diventati il terreno fertile per l’esperienza e la preparazione delle grandi opere della maturità dell’autore.”
Il regista tedesco a proposito delle opere scelte spiega che erano “i drammi più piccoli del mondo” e che fosse “molto meglio scrivere cose piccole che grandi: poche pretese e successo assicurato. Cos’altro?”. In realtà gli atti unici del grande drammaturgo russo sono stati rappresentati in tutto il mondo. Scritti tra il 1884 e il 1891 e ispirati alla commedia francese, molto in voga in Francia ai tempi di Čechov, sono stati fonte di ispirazione e di studio per gli attori e gli scrittori di teatro e divertimento per intere generazioni di spettatori di tutte le lingue.
Il 1 febbraio alle ore 16 presso la Sala della Repubblica la compagnia incontrerà il pubblico.
Informazioni: 0721 387621.
Inizio spettacoli: ore 21, sabato ore 19, domenica ore 17.
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