Chi visita Pesaro può ammirare un ‘Parco’ di sculture diffuse tra centro, lungomare e periferia: sono 21 opere progettate da grandi artisti del Novecento a partire dagli anni Sessanta che nascono dalla riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea nello spazio pubblico. Presenze preziose in stretta interazione, dialogano con i luoghi che le accolgono, arricchiscono la geografia urbana e fanno parte a tutti gli effetti del patrimonio artistico cittadino.
Le sculture hanno alle spalle una storia importante perché sono il risultato di un percorso nazionale di ricerca e sperimentazione nel campo delle arti visive, che acquisisce forza e consapevolezza proprio negli anni ’60 e ’70 quando la città viene posta al centro delle strategie culturali. A questo percorso lungo decenni, Pesaro ha portato un contributo decisamente significativo di cui il Parco rappresenta un segno concreto.
Le opere appartengono a: Giorgio Bompadre, Nino Caruso, Ettore Colla, Pietro Consagra, Giovanni Gentiletti, Marcello Guasti, Eliseo Mattiacci, Agapito Miniucchi, Arnaldo Pomodoro, Loreno Sguanci, Mauro Staccioli, Giuliano Vangi.
La storia