Il bonus sociale rifiuti è un’agevolazione economica, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. n.24/2025, che consiste nella riduzione del 25% sulla TARI dovuta per utenze domestiche intestate a componenti di nuclei familiari in condizioni di disagio economico.
Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI, l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.
Gli oneri derivanti dall’applicazione del bonus sociale rifiuti sono coperti da un’apposita componente perequativa (UR3), applicata a tutte le utenze domestiche e non domestiche, istituita da ARERA con Delibera n. 133/2025/R/rif e pari a € 6,00 a utenza per l’anno 2025.
REQUISITI
Il bonus viene applicato automaticamente a una sola utenza domestica intestata a uno dei componenti dei nuclei familiari con attestazione ISEE in corso di validità non superiore a € 9.530,00, o a € 20.000,00 in caso di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
COME SI OTTIENE IL BONUS
Per ottenere l’agevolazione è sufficiente che il cittadino presenti ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS: se l’attestazione ISEE risulta inferiore alla soglia stabilita dalla normativa, il bonus viene corrisposto automaticamente l’anno successivo a quello di rilascio dell’attestazione ISEE.
COME VIENE EROGATO
Poiché l’ISEE può essere richiesto dai cittadini in qualsiasi momento, i Gestori TARI disporranno degli elenchi dei nuclei familiari beneficiari alla fine di ogni anno e, pertanto, il bonus sociale rifiuti verrà corrisposto nell’avviso di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU.
QUANDO VIENE EROGATO
Il bonus spettante ai nuclei familiari che nel 2025 hanno ottenuto un’attestazione ISEE sottosoglia verrà applicato nell’avviso di pagamento TARI 2026.
Per maggiori informazioni: https://sgate.anci.it/bonus-sociale-rifiuti/