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Parco Naturale del San Bartolo

Il parco segna l’inizio del sistema collinare della costa del centro Italia. Dalle colline del San Bartolo si ammira un panorama meraviglioso che spazia dalle mille tonalità di verde, all’azzurro intenso dell’Adriatico. La sua falesia arenaria si affaccia direttamente sul mare Adriatico. 

Terra e mare si fondono in uno spettacolo davvero raro sulla costa Adriatica.

La presenza dell’uomo con suoi casolari, le coltivazioni di viti e alberi da frutta, danno un’immagine del paesaggio rurale ancora legata al passato. 

Alla bellezza del paesaggio contribuiscono anche tanti piccoli gioielli che costituiscono il ricco patrimonio storico-artistico del parco. Passeggiando lungo viali ombrosi e verdeggianti si aprono inaspettati scorci in cui dominano le ville rinascimentali e settecentesche volute dalle famiglie nobili dell’epoca. Così è per Villa Imperiale, splendida espressione di residenza in stile manierista. Da non perdere anche la bellissima Villa Caprile, i cui famosi giardini all’italiana nascondono i celebri giochi d’acqua.

Il parco, che si estende per circa 1600 ettari, è sempre visitabile anche grazie a una curata rete sentieristica.  Il San Bartolo è raggiungibile in macchina o in bicicletta percorrendo la strada panoramica che inizia dal quartiere Soria. E' inoltre ben collegato al centro dal trasporto pubblico: dalla stazione partono autobus diretti a Fiorenzuola e Casteldimezzo, deliziosi borghi medioevali, e a Colombarone, importante sito archeologico.

Nel territorio del parco, si trova una notevole quantità di uccelli marini, dalle diverse specie di gabbiani (corallino e zafferano) ai rapaci come falchi pescatori (esemplari molto rari), di palude e pecchiaioli. Stupendi sono anche i cormorani, lo smergo minore, lo svasso maggiore e l’edredone. 

ingressi vicini al centro: strada panoramica Adriatica e strada di San Bartolo, quartiere Soria 

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