Il certificato di idoneità abitativa dell'alloggio è richiesto, nell'ambito delle procedure di competenza della Questura e della Prefettura, per il rilascio dei permessi per l'ingresso e il soggiorno in Italia di cittadini extarcomunitari per:
Il certificato non è necessario per la presentazione di richieste di permesso di soggiorno per coesione familiare con cittadino/a italiano/a, e per il ricongiungimento familiare e coesione familiare con un minore straniero di età inferiore a 14 anni.
Può essere richiesto dal diretto interessato o da colui che mette l'alloggio a disposizione del cittadino extracomunitario.
Per richiedere il certificato di idoneità abitativa dell'alloggio occorre compilare il Modulo richiesta per attestato (con marca da bollo da € 16,00)
Se la richiesta è per Permessi di soggiorno CE, per soggiornanti di lungo periodo o nulla osta per attività lavorativa, occorre compilare anche:
"Allegato A" - Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (firmata dal proprietario)
Se la richiesta è per Ricongiungimento familiare, occorre compilare anche:
"Allegato B" - Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (firmata dal proprietario);
Per i fabbricati la cui istanza di costruzire è stata presentata prima dell'entrata in viglore del D.M. 05/07/1975, è possibile produrre "Allegato 2 - Scheda di rilevazione" redatta da un tecnico abilitato iscritto ad apposito albo/collegio professionale.
Per compilare i moduli è necessario salvarli sul PC.
La richiesta e gli allegati vanno presentati allo Sportello Informa&servizi del Comune di Pesaro in Piazza del Popolo 1 aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
L'U.O. Edilizia Privata procedrà alla verifica della documentazione e, a seguito degli accertamenti, procederà al rilascio dell'Attestato di idoneità abitativa, che potrà essere ritirato presso lo Sportello Informa&Servizi del Comune (Piazza del Popolo 1) aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 giovedì anche dalle 15 alle 17.
In caso di impossibilità a ritirare personalmente la richiesta, l'interessato può delegare una persona maggiorenne di sua fiducia, che dovrà presentarsi munito di documento di identità.
La modulistica è reperibile anche allo Sportello Informa&servizi del Comune.
Le planimetrie catastali possono essere richieste all'Agenzia delle Entrate - Territorio (UTE/Catasto) Ufficio Provinciale di Pesaro in via Mameli, 9 dal proprietario o da altra persona con apposita delega e copia del documento di identità del proprietario.
La superficie calcolata ai fini dell'Attestato di idoneità abitativa è la superficie utile calpestabile (esclusi i muri senza comprendere le superfici accessorie tipo: soffitte, cantine, balconi, logge, verande, garage, scoperti ecc.)
In aggiunta alla planimetria catastale è possibile allegare planimetrie quotate e/o calcolo delle superfici utili, firmate da un tecnico abilitato.
Il certificato ha il costo di due marche da bollo da € 16,00: una andrà apposta sul modulo di richiesta; una sull'attestato, al momento del ritiro. Le marche da bollo possono essere effettuate direttamente allo Sportello Informa&Servizi al momento della consegna della richiesta e del ritiro anche tramite pagamento con bancomat/carta di credito.
Il termine per il rilascio del certificato è di 90 giorni dalla presentazione della richiesta.
Se è necessario integrare o regolarizzare la domanda, il termine si interrompe e decorre un nuovo termine di 30 giorni dalla data di presentazione delle integrazioni ovvero dalla regolarizzazione.
Il certificato di idoneità abitativa ha validità 6 mesi dalla data di rilascio.
Per le richieste di rinnovo o copia conforme, occorre compilare l'apposito modulo. La richiesta può essere effettuata fino ad un anno dalla data di emissione del precedente certificato.
Sia la domanda che il nuovo attestato andranno corredati con marca da bollo.
Arch. Rigamonti Licia
tel. 0721/387638 (per informazioni chiamare solo il lunedi mattina dalle 8,30 alle 13)
e.mail: l.rigamonti@comune.pesaro.pu.it
D.Lgs n. 286 del 25/07/1998;
D.P.R. 394/1999;
L. 94/2009;
D.M. Sanità 5 luglio 1975;
LL.RR. 36/2005 e 22/2006