Il progetto per il lungomare di Pesaro nasce dall’ascolto del luogo, dalla volontà di accompagnarne l’evoluzione senza tradirne identità e memoria. La proposta, per una sua reinterpretazione in chiave contemporanea, si fonda su una lettura attenta dell’esistente e dei suoi elementi caratterizzanti: il muretto storico, gli affacci sul mare, i belvedere e le connessioni con la città e, in particolare, i filari di tamerici e l’ex colonia marina che rappresentano le vere presenze identitarie del viale di un tempo.
Il lungomare viene ripensato come uno spazio continuo e accogliente, attrezzato e arredato, e come un grande viale urbano ciclopedonale alberato ma organizzato in modo molto flessibile per rispondere alle molteplici esigenze di utilizzo e accessibilità che intorno a esso ruotano, anche dei vari operatori.
Nuove geometrie definiscono un paesaggio inclusivo fatto di spazi di sosta, luoghi di incontro, di gioco e stanze all’aperto che accompagnano lo sguardo verso l’orizzonte e invitano ad abitare il mare ogni giorno dell’anno.
Il nuovo grande parcheggio con attrezzature commerciali diviene significativa occasione per creare nella seconda parte del viale, oggi meno ricca di elementi qualificanti, una piazza frontale alla ex colonia che ne valorizzi l’architettura e la facciata. Il progetto affronta in maniera sinergica la dimensione urbana, architettonica e ambientale, aumenta la dotazione di spazi verdi e superfici drenanti per migliorarne la funzione ecologica, cerca di definire un equilibrato rapporto tra paesaggio, innovazione, sostenibilità e vita collettiva per alimentare nuovi modi di vivere il rapporto tra Pesaro e il mare.
RTP costituendo:
Arch. Caterina Gallizioli (mandataria)
Arch. Stefania Varvaro
Arch. Michele Ugolini
Arch. Alberto Giroldini
Arch. Simona Mirani (giov. professionista)