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Riflesso dell’ordine cosmico - Eliseo Mattiacci

Eliseo Mattiacci (Cagli/PU 1940 - Pesaro 2019)
Riflesso dell’ordine cosmico
1996 Molo di Levante
materiale acciaio cortèn
dimensioni base 600x200x45 cm - lama 855x205x5 cm

Il 1996 segna l’anno di realizzazione e collocamento nella sua sede suggestiva, della scultura di grandi dimensioni di Eliseo Mattiacci. Al suo fianco, una targa con le indicazioni dell’artista per goderne al meglio: ‘Si consiglia di vederla al sorgere del sole”. Ma il 1996 è anche la data della personale dell’artista a cura di Bruno Corà ‘Opere recenti 1985-1996’, che inaugura le attività del Centro Arti Visive Pescheria appena istituito. L’opera è il lascito evidente di un innovativo progetto di politica culturale per la città promosso dall’Amministrazione Comunale. In Mattiacci. Ordine cosmico pubblicazione del 1998 (Skira editore), il critico evoca l’impatto di quell’istallazione e ne elogia la forza comunicativa: …C'è del nuovo sul molo di Pesaro: un'elevata e scura lama ferrigna, giorno e notte presente come una sicura sentinella che scruta il vasto mare...Diventa così sempre più evidente, col passare del tempo, e con la creazione di nuove e più audaci fogge, che il faber artis più grande d'Italia, Eliseo Mattiacci, pensa e forma, a misura dell'immaginario popolare e a dimensione planetaria. Ne dà prova questo Riflesso dell'ordine cosmico (1995-1996), stele di acciaio e ferro che egli ha consegnato alla città e ai luoghi ove pur vive, in segno di vicinanza alla sua terra…Ci voleva il fegato di un gigante come Mattiacci per confrontarsi con l'inquietudine e con la forza delle incessanti maree, con i venti e le piogge battenti che sul mare si distinguono e si confondono coi flutti che si rinfrangono fin lassù, alla base della scultura, sopra il molo, nei giorni di tempesta!

Testo liberamente tratto da Parco Urbano Sculture di Pesaro, Pesaro, Archivio Loreno Sguanci APS, 2025
www.archiviolorenosguanci.it/ilparcourbanodiscultura

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