Nuova proposta per il Museo accolto nei sotterranei di Palazzo Gradari che racconta la storia della bicicletta seguendo il fil rouge del Giro d’Italia, evento sportivo che segna proprio il mese di maggio.
Domenica 10 maggio alle ore 17.30 sarà possibile ammirare una mostra di riproduzioni di opere dei Maestri futuristi italiani e stranieri che hanno come tema il ciclismo. Pronto ad abbracciare tutto ciò che era movimento, innovazione e velocità, il Futurismo ha prodotto un’arte caratterizzata da colori forti e tagli aggressivi con una grande attenzione alla grafica e alla comunicazione di massa. Per l’occasione saranno esposte quattro biciclette da cronometro simbolo della velocità e dell’aerodinamica degli anni 2000 (collezione Olimpio e Collezione Corsi) in un collegamento ideale con i principi del Futurismo. Esposta anche una motocicletta degli anni ’20 del Novecento appartenente alla collezione del Museo Officine Benelli. Il pomeriggio si conclude con la proiezione del video della Ciclostorica “La temeraria” organizzata da Cicli Olivieri/Montecchio che ha visto ciclisti appassionati del mondo vintage cimentarsi con bici d’epoca e maglie di lana per le strade bianche dell’entroterra pesarese. Ingresso gratuito
Per l'occasione il Museo della Bicicletta sarà visitabile gratuitamente
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