VINCENT VAN GOGH L’odore assordante del bianco
di Stefano Massini
testo vincitore del Premio Tondelli Riccione Teatro 2005
con Alessandro Preziosi
e con Francesco Biscione
Massimo Nicolini, Roberto Manzi
Alessio Genchi, Vincenzo Zampa
regia Alessandro Maggi
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
disegno luci Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta
musiche Giacomo Vezzani
supervisione artistica Alessandro Preziosi
coproduzione Khora.teatro, TSA - Teatro Stabile d’Abruzzo
in collaborazione con Festival dei due mondi – Spoleto
Dal 10 al 13 gennaio, torna la Stagione di Prosa del Teatro Rossini.
‘Le austere pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare. Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, interpretato da Alessandro Preziosi, lo spettacolo è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Il testo vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” (dalla motivazione della giuria) firmato da Stefano Massini con la sua drammaturgia asciutta ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.
Sospensione, labilità, confine. Sono questi i luoghi, accidentati e mobili, suggeriti dalla traiettoria, indotti dallo scavo. Soggetti interni di difficile identificazione, collocati nel complesso meccanismo dell’organicità della mente umana. Offerti e denudati dalla puntuale dinamicità e dalla concretezza del testo, aprono strade a potenziali orizzonti di ricerca. La scrittura di Massini, limpida, squisitamente intrinseca e tagliente, nella sua galoppante tensione narrativa, offre evidentemente la possibilità di questa indagine. Il serrato e tuttavia andante dialogo tra Van Gogh - internato nel manicomio di Saint Paul de Manson - e suo fratello Theo, propone non soltanto un oggettivo grandangolo sulla vicenda umana dell’artista, ma piuttosto ne rivela uno stadio sommerso. Lo spettacolo è aperto contrappunto all’incalzante partita dialogica. Sottinteso. Latente. Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale incarnata da Alessandro Preziosi, si lascia vivere già presente al suo disturbo. È nella stanza di un manicomio che ci appare. Nella devastante neutralità di un vuoto.
Alessandro Maggi
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI
la biglietteria è aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo feriali è aperta con orario 10- 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazione
la domenica di spettacolo è aperta con orario 10- 13 e dalle 16 ad inizio rappresentazione
BIGLIETTI PROSA
settore A € 27 ridotto oltre 65 anni € 24
ridotto fino a 29 anni € 21
ridotto fino a 19 anni € 17
settore B € 24 ridotto fino a 29 anni € 19
ridotto fino a 19 anni € 15
settore C € 20 ridotto fino a 29 anni € 17
ridotto fino a 19 anni € 14
settore D € 16 ridotto fino a 29 anni € 12
settore E € 10
loggione € 7,50
PAGAMENTI
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VENDITA ON-LINE
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INIZIO SPETTACOLI feriali ore 21, domenica ore 17
INFORMAZIONI
Teatro Rossini tel. 0721 387620 | www.teatridipesaro.it
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