Il primo dei Concerti di Belcanto della 47a edizione del Rossini Opera Festival si terrà venerdì 14 agosto alle 12 al Teatro Rossini e avrà come protagonista il duo composto dai baritoni Matteo Mancini e Giuseppe Toia, accompagnati al pianoforte da Michele D’Elia. Nel programma del concerto, interamente rossiniano, figurano Il barbiere di Siviglia (Cavatina di Figaro «Largo al Factotum» e Aria di Bartolo «A un Dottor della mia sorte»), La Cenerentola (Cavatina di Dandini «Come un’ape ne’ giorni d’aprile», Aria di Magnifico «Sia qualunque delle figlie» e Duetto Dandini-Magnifico «Un segreto d’importanza»), La cambiale di matrimonio (Cavatina di Slook «Grazie... grazie... Troppo presto» e Duetto Mill-Slook «Dite presto, dove sta»), Pechés de vieillesse (IV Album pour les enfants dégourdis 5. La Pesarese), L’Italiana in Algeri (Aria di Taddeo «Ho un gran peso sulla testa»), L’inganno felice (Aria di Batone «Una voce m’ha colpito» e Duetto Batone-Tarabotto «Va taluno mormorando») e Il Turco in Italia (Aria di Geronio «Se ho da dirla, avrei molto piacere»).
Baritono, nato a Pesaro, Matteo Mancini studia Canto lirico e Chitarra classica, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Gianni Fabbrini al Conservatorio Cherubini di Firenze. Studia e si perfeziona poi presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna con Anton Scharinger. Nel 2022 frequenta i corsi dell’Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti a Martina Franca e debutta il ruolo di Blasio nell’opera La scuola de’ gelosi di Antonio Salieri al 48.mo Festival della Valle d’Itria, diretta da Danila Grassi. Successivamente entra a far parte dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, prendendo parte alle produzioni in stagione, collaborando con rinomati direttori e registi e partecipando anche a tournée all’estero (Sudafrica e Festival Enescu di Bucarest). Tra gli impegni recenti: Il barbiere di Siviglia in tournée con il Rossini Opera Festival a Pechino, Don Giovanni a Pescara, Il Turco in Italia a Glyndebourne. Al Rossini Opera Festival ha cantato nel 2023 Il viaggio a Reims all’Accademia Rossiniana (Don Alvaro) e debutta quest’anno in una delle tre opere principali, L’occasione fa il ladro nel ruolo di Don Parmenione.
Baritono, nato a Palermo, Giuseppe Toia si è formato con Alaimo e Mazzoni. Vincitore e finalista di numerosi concorsi lirici internazionali, debutta come Fiorello nel Barbiere di Siviglia e quindi canta al Teatro Bellini di Catania, Teatro Petruzzelli, Teatro Massimo e circuito AsLiCo. Nel 2024 è Procolo nelle Convenienze ed inconvenienze teatrali al Wexford Festival Opera. Nella stagione ’25-’26 interpreta Il barbiere di Siviglia (Don Bartolo) al Teatro Massimo e ad Ascoli Piceno, Fermo, Fano e Ancona; La bohème (Schaunard) al Maggio Musicale Fiorentino; Le nuvole di carta e Le convenienze e inconvenienze teatrali al Teatro Massimo; Enrico di Borgogna (Brunone) al Teatro Malibran di Venezia. Ha partecipato a concerti belcantistici a Pesaro, New York e Berlino, nonché a gala rossiniani in Brasile e all’Auditorium del Massimo a Roma. Al Piccolo Opera Festival di Gorizia si è esibito in un concerto di arie rossiniane e nella Petite messe solennelle. Al Rossini Opera Festival ha cantato nello stesso anno di Matteo Mancini Il viaggio a Reims dell’Accademia Rossiniana (Don Profondo) e debutta anche lui nel cartellone principale come Martino in L’occasione fa il ladro.
Il secondo dei Concerti di Belcanto si terrà lunedì 17 agosto alle 12 al Teatro Rossini, e avrà come voce solista Dave Monaco.
Ingresso a pagamento
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