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Giorno della Memoria 2026, Biancani, Murgia e Belloni presentano le iniziative che tracciano «Un percorso di riflessione, arte e cittadinanza attiva per interrogare il presente attraverso la memoria della Shoah»

Pesaro rinnova il proprio impegno nel Giorno della Memoria 2026 con un articolato programma di iniziative «che intrecciano riflessione storica, linguaggi artistici e partecipazione attiva delle giovani generazioni. Ricordare la Shoah non può essere un semplice esercizio di memoria rivolto al passato, ma deve trasformarsi in una lente per interpretare il nostro tempo» dicono il sindaco Andrea Biancani, l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia e il presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni.

Il percorso di riflessione si è aperto il 14 gennaio nella sala del Consiglio comunale con l’incontro di Anna Paola Moretti (storica della memoria e della deportazione femminile) con gli studenti e le studentesse delle scuole superiori. «Un approfondimento intenso e necessario sul tema delle Donne nella Shoah, che ha messo in luce la specificità del trauma, ma anche le forme di resistenza femminile nei campi di sterminio e nel difficile dopoguerra» precisa Murgia.

Biancani, Murgia e Belloni continuano: «La “banalità del male”, come magistralmente analizzata da Hannah Arendt, ci insegna che l’orrore non nasce necessariamente da una malvagità straordinaria, ma dal conformismo, dall’assenza di pensiero critico e dall’indifferenza di chi sceglie di non vedere. Un monito che oggi risuona con forza, mentre il mondo è ancora attraversato da stermini, conflitti e gravi negazioni dei diritti umani e del diritto internazionale».

Il percorso è proseguito il 16 gennaio con il corso di formazione per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado dedicato alla “Didattica della Shoah dopo Gaza” con Anna Foa, Daniele Susini, Giorgio Rizzoni. Un pomeriggio promosso dal Comune di Pesaro in collaborazione con ISCOP - Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino, Istituto Storico di Macerata, ISML, Istituto Ferruccio Parri, a cui hanno partecipato 350 docenti collegati da tutta Italia.

Il dialogo tra memoria e arte è proseguito il 20 gennaio alla Galleria Rossini, con l’inaugurazione della mostra di Regina Lichter – Liron, promossa dalla Scuola del Libro di Urbino con Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)/Comitato Provinciale Pesaro e Urbino, in collaborazione con la famiglia Betti - erede delle opere di Regina, visitabile fino al 27 gennaio (con orario 10.30-12.30 e 17-20; Ingresso gratuito; info 0721.387541 - info@pesaromusei.it). Le opere dell’artista accompagnano il pubblico in un viaggio visivo attraverso la memoria e saranno al centro di un ulteriore momento di approfondimento domani, venerdì 23 gennaio alle ore 17.30, sempre in Galleria Rossini, con un nuovo incontro pubblico con Anna Paola Moretti.

La data simbolica del 27 gennaio, Giorno della Memoria, vedrà protagonisti studenti e studentesse della città. A partire dalle ore 9.30, le sale di Palazzo Gradari ospiteranno una tavola rotonda di confronto e studio che coinvolgerà esperti e studenti della città, trasformando il palazzo in un laboratorio di cittadinanza attiva e analisi storica.

Nella mattinata, l’Amministrazione comunale si ritroverà alle pietre d’inciampo incastonate nel porfido vicino ai portici del Municipio per deporre un mazzo di rose bianche in memoria delle vittime della Shoah; alle ore 13.00, l’istituto alberghiero Santa Marta (IPSSAR), onorerà il Giorno con il “Pranzo della Memoria” per studentesse e studenti; in occasione della giornata la Sinagoga di Pesaro (via delle Scuole, 25) sarà aperta il pomeriggio dalle ore 16 alle 19 con ingresso gratuito.

Il valore istituzionale del ricordo sarà ribadito mercoledì 28 gennaio alle ore 9.30, quando il Salone Metaurense della Prefettura accoglierà il Consiglio comunale di Pesaro: un momento di condivisione tra istituzioni, scuole, associazioni e comunità per rinnovare l’impegno comune contro ogni forma di discriminazione. Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia, il presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni, la Prefetta di Pesaro e Urbino Emanuela Saveria Greco, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Giuseppe Paolini. Prevista la consegna delle Medaglie d'Onore ai parenti degli Internati Militari Italiani (IMI) e performance musicali a cura del Conservatorio G. Rossini di Pesaro. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming dell’evento sulla pagina Facebook del Comune di Pesaro.

Il ciclo di eventi si concluderà il 4 febbraio al Teatro Sperimentale quando, alle 11.00 andrà in scena lo spettacolo dedicato alle scuole “Fino a quando la mia stella brillerà – Storia di Liliana Segre”, a cura di La Piccionaia Teatro (produzione M.i.l.k. - Minds In a Lovely Karma) con Margherita Mannino; drammaturgia di Daniela Palumbo. La rappresentazione porterà sul palco la forza della testimonianza della Senatrice a vita, cittadina onoraria di Pesaro, trasformando la sua storia personale in un monito universale per le giovani generazioni.

Info: presidente@comune.pesaro.pu.it 

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