Mercoledì 5 agosto alle 18, la corte di Palazzo Mosca si conclude il ciclo di conferenze di Alessandro Bettini, promosso dal Comune di Pesaro e dalla Società pesarese di studi storici. Un'iniziativa rivolta ai pesaresi e ai turisti che vogliano conoscere e approfondire la storia della ceramica rinascimentale di questa città, a lungo dimenticata, o trascurata o relegata a produzioni di scarso interesse. Oggi è infatti chiaro che nella seconda metà del Quattrocento, Pesaro è stato il centro ceramico più importante d’Europa.
Le conferenze ripercorrono la storia della ceramica pesarese durante il governo della città da parte dei Malatesti, poi degli Sforza e infine dei Della Rovere, analizzando le implicazioni sociali, produttive e artistiche che le singole Signorie hanno avuto sullo sviluppo di quella produzione artistica. Saranno proiettate immagini di piatti, boccali, albarelli e altri oggetti ceramici, così permettendo di scoprire la bellezza, la raffinatezza e il livello artistico raggiunto dalle ceramiche pesaresi del periodo.
L'ultimo incontro è dedicato alla ceramica dei Della Rovere (1513-1631).
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
Alessandro Bettini è socio dell’Accademia Raffaello di Urbino e corrispondente della Deputazione di storia patria per le Marche, nutre un forte interesse, anche collezionistico, per la storia della maiolica nello Stato di Urbino tra XIV e XVII secolo, con particolare riferimento alle produzioni di Pesaro, Casteldurante e Fano; si è occupato della storia di san Terenzio, patrono della città di Pesaro. Curatore di monografie e autore di saggi, in collaborazione con altri studiosi ha partecipato a mostre in Italia e all’estero e alla stesura dei relativi cataloghi; nel 2025 ha inoltre pubblicato una monumentale Storia della ceramica di Pesaro dai Malatesti agli Sforza (1350-1513).
L'iniziativa è realizzata con il contributo di Banca di Pesaro - Credito Cooperativo
In caso di pioggia, l'incontro si terrà all'interno dei Musei Civici
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