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Residenti all'estero

Modalità di versamento per i residenti all'estero
I cittadini italiani non residenti nel Territorio dello Stato potranno effettuare i versamenti IMU - TASI e TARI, con bonifico dall'estero, utilizzando il codice IBAN IT 84 T 03111 13310 000000022635 UBI Banca codice BIC BLOPIT22 intestato al Comune di Pesaro.
Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se   posseduto;
  • la sigla “IMU” o "TASI" o "TARI",  il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo;
  • l’annualità di riferimento;

Agevolazioni per cittadini italiani iscritti all'AIRE già pensionati nei Paesi di residenza
Dal 2016 detassazione IMU e TASI per abitazione principale in Italia e riduzione di due terzi per TARI in quanto la legge di stabilità 2015 ha inserito l'esenzione, oltre all'IMU, anche per la TASI.
c. 639, c. 669 L. 147/2013 modificato dall'art. 1, c. 14, lett. a) e b) L. 208/2015
Per l'anno 2015 detassazione IMU per abitazione posseduta in Italia e riduzione di due terzi per TARI e TASI.

Decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito, con modificazioni, con la legge 23 maggio 2014, n° 18
Art. 9/bis. IMU per immobili posseduti da cittadini residenti all'estero

  1. All’articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al settimo periodo, le parole da: “, l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti" fino a: "non risulti locata" sono soppresse e dopo l’ottavo periodo è inserito il seguente: "A partire dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso”.
  2. Sull’unità immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TASI e TARI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

Riferimenti normativi:
Risoluzione Ministeriale n° 6/DF del 26/06/2015
Risoluzione Ministeriale n° 10/DF del 05/11/2015

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