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Ruolo del Comune negli interventi di politica abitativa

Le normative statali e regionali  nonché  il generale processo di decentramento verso le autonomie locali hanno reso  centrale il ruolo del  Comune  anche negli interventi di politica abitativa.
In particolare gli interventi di politica abitativa che hanno un più diretto valore sociale,  messi in atto dal Comune di Pesaro, possono essere così brevemente riassunti:
- Formazione e gestione delle graduatorie per l’assegnazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) ai sensi della L.R. n. 36/2005 e s.m.i. e dal vigente Regolamento Comunale ;
- Formazione e gestione dei bandi per l’assegnazione di contributi a sostegno del canone di locazione  e delle spese per l’abitazione di residenza - ( Fondo affitto- Fondo anticrisi – Fondo morosità incolpevole);
- Gestione dell’emergenza abitativa al fine di individuare possibili soluzioni abitative temporanee per quella fascia di cittadinanza a forte rischio di marginalità sociale, in carico al Servizio Sociale Professionale,  che si trova ai sensi del vigente regolamento comunale , in una delle seguenti condizioni:

  •  persone anziane con provvedimento di rilascio immediato dell’alloggio per sfratto esecutivo, antigienicità dell’alloggio occupato, sistemazione abitativa precaria, o in condizione di forte disagio sociale;
  •  nuclei che hanno perso l’alloggio o si trovano nell’imminenza di perdere l’alloggio a seguito di provvedimento di sfratto esecutivo, verbale di conciliazione giudiziaria, ordinanza di sgombero, provvedimento di separazione con omologa del tribunale ,pericolo di incolumità personale,
  •  nuclei in condizione di grave disagio sociale, definiti “ Casi Sociali” in carico e assistiti direttamente dalle Servizio Sociale Professionale  dell’ Ente.

-  Tenuta degli accordi stipulati tra i sindacati degli inquilini e le associazioni dei proprietari di immobili (cosiddetti “Patti territoriali”), che prevedono la possibilità di  stipulare contratti di affitto a canone  calmierato rispetto ai contratti a regime libero, contratti ad uso transitorio  e i contratti per studenti universitari;

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