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Nascita e riconoscimento

Dichiarazione di nascita

Quando si verifica una nascita, i genitori sono tenuti ad effettuare apposita “dichiarazione di nascita” presso l’Ospedale o presso il Comune.
La dichiarazione di nascita deve essere resa presso il Centro Ospedaliero entro 3 giorni dalla nascita, oppure presso il Comune di nascita o di residenza dei genitori entro 10 giorni dalla nascita.
Con la dichiarazione di nascita si instaura il rapporto di filiazione con i genitori e viene attribuito il nome al neonato.
La dichiarazione di nascita deve essere effettuata con le stesse modalità anche dai cittadini stranieri; in tal caso relativamente al cognome ed al nome da attribuire al neonato si applicano le leggi dello stato di appartenenza dei genitori.
Se i genitori sono coniugati fra loro, la dichiarazione può essere resa da un solo genitore.
Se i genitori non sono coniugati la dichiarazione deve essere resa e sottoscritta da entrambi i genitori, altrimenti il rapporto di filiazione si instaura soltanto nei confronti del genitore che ha effettuato la dichiarazione.

Riferimenti normativi

Artt. 12, 30 e ss. DPR 369/2000 (regolamento stato civile)
L. 218/1995 - limitatamente agli stranieri (diritto internazionale privato)

 

Riconoscimento di filiazione

Premesso che di norma il riconoscimento del proprio figlio avviene contestualmente alla dichiarazione di nascita, i genitori possono effettuare il riconoscimento anche durante il periodo di gravidanza ovvero posteriormente alla denuncia di nascita.
Il riconoscimento si effettua mediante una dichiarazione da rendere all’ufficiale di stato civile,  in un atto pubblico o in un testamento.
Per il riconoscimento di nascituro davanti all’ufficiale di stato civile è necessario produrre un certificato medico che attesti lo stato di gravidanza. La madre può procedere direttamente ad effettuare il riconoscimento; il padre può effettuare il riconoscimento contestualmente alla gestante o dopo il riconoscimento di quest’ultima.
Per il riconoscimento di figlio nato fuori del matrimonio e non riconosciuto al momento della nascita, se si tratta di figlio di età inferiore a 14 anni occorre il preventivo o contestuale consenso dell’altro genitore che ha già effettuato il riconoscimento, se invece il riconoscimento riguarda un figlio che ha compiuto 14 anni, occorre l’assenso del figlio stesso.

Riferimenti normativi

Art. 44 DPR 369/2000 (regolamento stato civile)
Artt. 250 ss. cod. civ.

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