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Indizione cinque referendum popolari abrogativi - domenica 12 giugno 2022

Con distinti decreti del Presidente della Repubblica, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2022, sono stati indetti per domenica 12 giugno 2022 cìnque referendum popolari abrogativi, dichiarati ammissibili dalla Corte Costituzionale, di cui si riportano di seguito il numero progressivo e le relative denominazioni:

Manifesto convocazione comizi

Disponibilità alla nomina di scrutatore di seggio

Per presentare la propria disponibilità ad essere nominati scrutatore di seggio ai prossimi referendum abrogativi del 12 giugno 2022, è possibile scaricare il modulo di seguito riportato e trasmetterlo entro il termine del 7 maggio 2022 secondo le seguenti modalità:

1.    tramite posta ordinaria – inviare il modulo firmato, allegando un documento di identità del richiedente a: Comune di Pesaro, Piazza del Popolo, 1- 61121
2.    tramite posta elettronica - inviare il modulo firmato e scansionato all'indirizzo: protocollo@comune.pesaro.pu.it allegando la scansione di un documento d'identità del richiedente o con firma digitale
3.    tramite PEC - inviare il modulo firmato all'indirizzo: comune.pesaro@emarche.it
4.    Brevi manu – Ufficio protocollo Sportello Informa&servizi – Piazza del Popolo 1 – dal lunedì al venerdì: 9.00/13.00 – Il modulo dovrà essere firmato al momento della presentazione, oppure già firmato con allegato la fotocopia di un documento di identità.

Può presentare domanda esclusivamente chi è già iscritto all'albo degli scrutatori.

Elettori temporaneamente residenti all'estero

Gli elettori temporaneamente all'estero possono esercitare l'opzione di voto per corrispondenza facendo pervenire tale istanza direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro l'11 maggio p.v.

L'opzione potrà pervenire al comune per posta, per posta elettronica (elettorale@comune.pesaro.pu.it ) o PEC (comune.pesaro.demografici@emarche.it ), e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato.

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento d'identità valido dell'elettore, deve in ogni caso contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art.4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445.

Ciò permette di acquisire i dati necessari per la successiva formazione dell'elenco degli elettori con l'aggiornato indirizzo postale estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei nominativi dalle liste sezionali.

Si allega l'apposito modello di opzione in formato PDF editabile, che può essere utilizzato dai suddetti elettori temporaneamente residenti all'estero che intendono esprimere il voto per corrispondenza.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide.

Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero.

Specifiche modalità organizzative per il voto di alcune categorie di elettori temporaneamente all'estero.
Con una formale Intesa del 4 dicembre 2015 il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministero dell'interno ed il Ministero della difesa, in attuazione dell'art.4-bis, commi 5 e 6, della legge n.459/2001, hanno definito particolari modalità tecnico-organizzative per il voto degli appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all'estero nello svolgimento di missioni internazionali e, rispettivamente, degli elettori di cui all'articolo 1, comma 9, lettera b) della legge 27 ottobre 1988, n.470 (domiciliati presso le Ambasciate e i Consolati).
Si ricorda che la legge, ai suddetti commi 5 e 6 dell'art.4-bis, prevede che tali elettori potranno votare con apposite modalità anche negli Stati (riportati nel già citato elenco allegato) ove non è ammesso il voto per corrispondenza per gli elettori ivi residenti.
Alla luce della suddetta Intesa, alcune delle opzioni presentate dagli elettori di cui ai suddetti commi 5 e 6 verranno inviate ai comuni dagli uffici consolari.

Per ulteriori informazioni vedasi: https://dait.interno.gov.it/elezioni/notizie/referendum-2022-elettori-temporaneamente-residenti-allestero

Voto in luogo di detenzione

Richiesta voto domiciliare - istanze dal 3 al 23 maggio 2022

Adempimenti in materia di propaganda

Ai sensi dell'art. 52, quarto comma, della legge n. 352/1970 e dell'art. 4 comma 1 della legge n. 212/1956, i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e il gruppo di promotori del referendum che intendano affiggere stampati, giornali murati e manifesti di propaganda per i cinque referendum ex art. 75 Cost. , devono presentare alla giunta comunale istanza di assegnazione dei relativi spazi entro il 34° giorno antecedente quello della votazione, e quindi entro lunedì 9 maggio 2022.

Le domande prodotte dai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento dovranno essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispetti organi a livello regionale, provinciale o, se esistenti, a livello comunale.

Le domande provenienti dal gruppo dei promotoridel referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi.  Le istanze potranno essere sottoscritte anche da persone delegate da uno degli anzidetti soggetti abilitati, purché corredati da relativo atto di delega.

Le domande di assegnazione degli spazi dovranno pervenire al comune entro il suddetto termine, mediante consegna a mano, o con posta ordinaria (elettorale@comune.pesaro.pu.it )o posta elettronica certificata (comune.pesaro@emarche.it)

La Giunta comunale deve provvedere a individuare, delimitare e ripartire gli spazi per l'affissione distintamente e in parti uguali, fra i partiti, gruppi politici, rappresentati in Parlamento e il gruppo promotore del referendum, tra il 33° e il 31° giorno precedente quello della votazione, e quindi tra martedì 10 e giovedì 12 maggio 2022.

Dal 30° giorno antecedente, e quindi da venerdì 13 maggio 2022, inizia la propaganda elettorale, a partire da quel giorno sono vietati:

- il lancio di volantini in luogo pubblico  o aperto al pubblico

- ogni forma di propaganda elettorale luminosa, anche mobile, o figurativa, ad esclusione delle insegne dei partiti.

Nei 15 giorni precedenti, quindi da sabato 28 maggio 2022, sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici i risultati di sondaggi demoscopici sull'orientamento di voto degli elettori, anche se effettuati in un periodo antecedente a quello del divieto.

Nel giorno precedente e in quello della votazione, quindi da sabato 11 a domenica 12 giugno 2022, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Nel giorno della votazione, è vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali.

Voto assistito ed elettori non deambulanti

La norma consente la presenza di un accompagnatore nella cabina elettorale per gli elettori affetti da grave infermità fisica che impedisca loro di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.
Per esercitare tale facoltà è possibile:
- in caso di impedimento PERMANENTE presentare domanda presso l'ufficio elettorale del comune (vedere la modulistica allegata) accompagnata da certificato medico rilasciato dall’ASUR competente e  tessera elettorale; il comune, ricevuta l'istanza e verificata la documentazione presentata, appone un timbro sulla tessera dell'elettore, attestante che ha diritto al voto assistito; la tessera elettorale timbrata dovrà essere esibita al momento del voto al presidente di seggio, che seguendo le disposizioni normative, permetterà l'espressione del voto assistito.

L’istanza di parte e la documentazione prescritta può essere presentata:
    all’Ufficio Elettorale - Largo T. Mamiani 28
    allo Sportello Informa&servizi - protocollo generale - Piazza del Popolo 1

- oppure presentarsi direttamente al seggio elettorale con il certificato dell'ASUR attestante l'impedimento fisico che non consente di esprimere il voto autonomamente; il Presidente di seggio, anche in mancanza del timbro sulla tessera elettorale, seguendo le modalità indicate dalle disposizioni normative e verificata la documentazione esibita, permetterà l'espressione del voto assistito.

-presentarsi direttamente al seggio: su valutazione del presidente di seggio, se l'impedimento fisico è evidente, potrà essere ammesso all'espressione del voto assistito.
                
Riferimenti normativi
L. 05/02/2003  n. 17 art. 1

Nei tre giorni antecedenti la consultazione elettorale, il rilascio della certificazione medica  per il voto assistito e per gli elettori non deambulanti sarà possibile secondo il seguente calendario:

DISTRETTO DI PESARO, VIA XI FEBBRAIO 36:

- Giovedì 9 giugno 2022 dalle ore 08:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17:30

- Venerdì 10 giugno 2022 dalle ore 08:30 alle 12:00

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE, VIA NITTI 30:


- Sabato 11 giugno 2022 dalle ore 08:30 alle ore 10:30

Nella giornata della consultazione referendaria, ovvero il 12 giugno 2022, gli ambulatori saranno aperti secondo il seguente calendario:

DISTRETTO VIA XI FEBBRAIO:

- dalle ore 09:00 alle ore 12:00

- dalle ore 15:30 alle ore 20:00

SEDE DISTRETTUALE DI MONTECCHIO:

- dalle ore 09:00 alle ore 11:00




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