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Finanziamenti e normativa

 

Tipologie di finanziamento per associazioni:

Le principali fonti di finanziamento per le associazioni sono le entrate private e quelle di fonte pubblica.

Le entrate private sono essenzialmente:
- quote sociali
- contributi degli associati
- ricavi da vendita di beni e servizi, di solito ai soci
- donazioni, sottoscrizioni, raccolte occasionali di fondi etc.
- sponsorizzazioni
- redditi finanziari e patrimoniali

Le entrate di fonte pubblica:
- contributi e sussidi a sostegno delle attività associative
- ricavi per contratti e convenzioni (es. per la gestione di servizi, di progetti, etc.)

Le circoscrizioni, i Comuni, le Province possono finanziare con contributi le attività associative o, più spesso, particolari progetti proposti. Anche alcuni contributi di enti pubblici nazionali ed internazionali sono considerati entrate non commerciali (es. il Programma Europeo Gioventù in azione). Per gestire contabilmente queste entrate è sufficiente che l’associazione possieda il numero di codice fiscale o un conto corrente bancario (o postale).
Se a queste entrate si aggiungono quelle provenienti da corrispettivi per determinati servizi che devono essere fatturati, allora l’associazione dovrà munirsi di partita IVA e tenere una contabilità separata tra quest' ultimo tipo di entrate, che sono considerate commerciali, e quelle non commerciali. Per ulteriori informazioni su particolari aspetti della gestione economica di un'associazione si suggerisce di rivolgersi ad esperti (presso le associazioni di categoria o studi commercialisti).

Richiesta di contributi agli enti locali
Per ottenere un contributo economico da un ente locale, occorre presentare con sufficiente anticipo richiesta scritta al Sindaco e all'Assessore di riferimento (es. alle Politiche Giovanili, allo Sport, alla Cultura…) con descrizione della manifestazione, il motivo della richiesta di contributo ed il bilancio di previsione.
La domanda deve essere compilata su carta libera e intestata dell'Associazione e portata all’ ufficio protocollo dell’ ente o inviata tramite posta.

Legge regionale 24/2011
Solitamente, ogni anno, in riferimento a questa legge la Regione Marche concede un finanziamento a sostegno della realizzazione di progetti presentati da Associazioni giovanili formalmente costituite presenti nel territorio, per la realizzazione di iniziative formative, sociali, culturali e ricreative finalizzate a favorire il completo e libero sviluppo della personalità dei giovani.  Occorre tenersi informati per conoscere quando è possibile presentare i progetti.

 

Normativa

Nonostante l’importanza dell’associazione, poche sono le norme che la regolano. Esistono norme di carattere generale e di carattere particolare che riguardano particolari forme di associazione:
la legge 266/1991 sulle organizzazioni di volontariato
la legge 383/2000 sulle associazioni di promozione sociale
la legge 49/1987 sulle organizzazioni non governative (ONG)
la legge 133/1999 (modificata con la Legge 342/2000) sulle organizzazioni sportive dilettantistiche.

Accanto alle norme di carattere particolare è in atto (nel decreto legislativo 460/1997) uno speciale regime fiscale del quale è possibile usufruire solo in presenza di particolari requisiti e a determinate condizioni che portano alla denominazione di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS).  

 

 

 

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