foto Claudio Cintoli

Claudio Cintoli, Chiodo fisso 1970, scultura in corda e ferro cm 60x70

Claudio Cintoli, 3 nodi 1968, corda misure varie dalla mostra Annodare

Incidenti Onirici - Claudio Cintoli
Dal 09-10-2010 al 21-11-2010

Retrospettiva dedicata all’artista di origine marchigiana Claudio Cintoli da un’istituzione museale italiana, dopo 75 anni dalla nascita, per documentare i differenti aspetti dell’eclettica personalità dell’artista, dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alle performance

Sabato 9 ottobre, in occasione della Sesta Giornata del Contemporaneo, al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro si inaugura la mostra retrospettiva dell’artista marchigiano Claudio Cintoli (Imola 1935-Roma 1977)
Curata da Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria, la rassegna  riunisce una trentina di opere rappresentative della ricerca di Cintoli, provenienti dagli eredi dell’artista e da alcuni importanti collezionisti privati.

Si comincia dai dipinti realizzati con tecniche miste sperimentali di matrice pop fino alle tele iperrealiste degli ultimi anni, che raffigurano soggetti legati ai temi ricorrenti nell’arte di una personalità ossessionata dall’ambiguità tra vita e morte, libertà e costrizione, corpo ed anima. Si passa poi alle sculture, come i Nodi e i Pesi Morti, realizzate con materiali poveri e legate alle azioni performative di Cintoli, come  Crisalide (Roma, Incontri Internazionali d’Arte, 1972) documentata da un video presente in mostra, o  Annodare, Chiodo fisso, Colare Colore (Roma, Galleria L’Attico, 1969), Uovo nuovo (Milano Galleria Multipla 1976), documentate da sequenze fotografiche scattate dal fotografo Pino Abbrescia. La mostra si conclude con alcune opere particolarmente rappresentative degli ultimi anni di lavoro dell’artista, tra le quali Aceldama/Campo di Sangue (1975) una sorta di Via Crucis pagana esposta in pubblico l’ultima volta nel 1977, pochi mesi prima dell’improvvisa scomparsa dell’artista

La mostra è accompagnata da un catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, con i testi dei curatori Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria, accompagnate da alcune testimonianze di personalità vicine all’artista, come Pino Abbrescia, Rosanna Barbiellini Amidei, Alberto Boatto, Luciano Lanfranchi, Graziella Lonardi e Lorenza Trucchi, e da una biografia dell’artista di Giulia Polizzotti.

Inaugurazione sabato 9 ottobre ore 18.30

Organizzazione:

Centro Arti Visive Pescheria a cura di Ludovico Pratesi e Daniela Ferraria

Luogo:

Centro Arti Visive Pescheria, Loggiato e Chiesa del Suffragio

Data Inizio Evento:
09-10-10
Data Fine Evento:
21-11-10
Orari:

dal martedì alla domenica 10-12; 17.30-19.30

lunedì giorno di chiusura

ingresso gratuito

 

Informazioni:

tel 0721 387651-653







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