piazzale Matteotti
proprietà demaniale
aperto nel mese di agosto in occasione di iniziative culturali promosse dal Comune di Pesaro
ll monumentale complesso architettonico viene fatto costruire da Costanzo Sforza tra il 1474 e il 1483 e rappresenta la più importante opera di fortificazione della città a perfezionamento del sistema di difesa iniziato dal padre Alessandro.
La nuova fortezza viene edificata a sud, in posizione più arretrata rispetto al Cassero o Rocca Vecchia, eretto nel 1296 da Gianciotto Malatesta. Le fonti documentali affermano che la struttura fu iniziata da Giorgio Marchesi da Settignano, allontanato però dopo pochi mesi per cause sconosciute. A lui probabilmente succede l'architetto Luciano Laurana (1420 ca.-1479) già presente a Pesaro nel 1465; l'ultimo documento in cui l'architetto viene nominato risale al 1479 anno della sua morte. I lavori proseguiranno, ma lentamente, a causa della peste che imperversa a Pesaro.
Quando Costanzo muore nel 1483, la moglie Camilla d'Aragona assume la signoria insieme al figlio Giovanni, prima investito con papa Innocenzo VIII e successivamente destituito da Alessandro VI; la storia della rocca è infatti connessa alle vicende del dominio degli Sforza.
Le prime consistenti manomissioni sull'edificio sforzesco risalgono al breve interregno del Valentino (1500-1503), responsabile delle spoliazioni dei decori del cortile d'onore e della distruzione di parti interne ed esterne. Nel 1503 Giovanni Sforza rientra in città, completa il fossato e sostituisce gli appartamenti residenziali andati distrutti; alla sua morte nel 1510, il fratello Galeazzo cede la rocca a Francesco Maria I Della Rovere già Duca di Urbino e investito della Signoria di Pesaro.
L'edificio viene nuovamente restaurato nel 1657 dopo la devoluzione del ducato allo stato pontificio; trasformato in carcere nel 1684, mantiene questa funzione fino al 1989.
L'uso di questa struttura non si limitava a quello di semplice luogo di fortificazione. Sfruttato dagli Sforza anche come residenza privata, il complesso è sottoposto ad opere di abbellimento condotte dall'architetto Laurana negli spazi degli appartamenti privati e in quelli del cortile interno. La struttura presenta un corpo ad U che delimita il cortile interno e ospita a livello del fossato ampie stanze e vari spazi di servizio adibiti a scuderie. Il piano interrato accoglie ampi sotterranei. Fra gli elementi artisticamente più validi della rocca, è la cappella ottocentesca con volta ad ombrello affrescata che, ancora integra, si trova nel piano un tempo riservato ai detenuti. Nata come costruzione di carattere militare e difensivo ma utilizzata dagli Sforza anche come sede residenziale, nel corso del tempo la rocca ha sostenuto diverse funzioni, fra cui quella di alloggio per le truppe pontificie e carcere per detenuti politici.
La rocca si trova al centro di un complesso intervento di restauro. Durante la stagione estiva il cortile interno viene utilizzato per concerti, spettacoli teatrali e iniziative culturali diverse patrocinate dal Comune di Pesaro.