"La conferma della bandiera blu per il litorale di Pesaro parla di una azione cinquantennale per la depurazione delle acque reflue che nasce da un progetto volto all’elevazione della qualità della vita nella città per i cittadini e per i turisti.
Per noi le politiche per il turismo non sono disgiunte dalle politiche per la qualificazione urbana nel suo complesso. Oggi la domanda turistica è cambiata: non c’è più un turismo delle famiglie fatto di una vacanza di un mese trascorsa tutta in spiaggia e nei locali da ballo la sera, come negli anni sessanta. Ci sono più vacanze, ma brevi, legate al relax ma anche alla conoscenza del territorio e delle sue specificità, con i genitori ed i figli oppure ognuno per conto proprio, con diverse destinazioni e motivazioni.
Quindi il mare pulito ed i servizi di spiaggia sempre più qualificati sono una faccia del nostro biglietto da visita ma nell’altra faccia c’è la città di Pesaro e il territorio circostante. Ogni anno accogliamo migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per il ROF o la Mostra del Nuovo Cinema, per le manifestazioni sportive di livello nazionale e internazionale che si svolgono nello splendido Adriatic Arena o negli altri impianti sportivi, per meeting, congressi, concerti e spettacoli di famosi e apprezzati artisti.
A loro raccontiamo non solo dei chilometri di spiaggia e dell'acqua pulita ma dell’unicità di una città di mare racchiusa tra due splendidi promontori a picco sul mare e circondata a 180 gradi da una catena di colline verdeggianti impreziosite da castelli e centri storici di grande pregio. Parliamo di quel Parco San Bartolo che ha stupito i telespettatori durante la quinta tappa dell’ultimo Giro d’Italia, del parco di 30 ettari nel centro della città, dei 60 chilometri di piste ciclabili che consentono di godere su due ruote piacevoli ambienti fluviali e di tutto il litorale.
Parliamo delle eccellenze culturali e artistiche; parliamo del buon vino e dei buoni cibi da gustare nei tanti ristoranti e trattorie immersi in tutti questi splendidi ambienti. E parliamo del clima di accoglienza, del senso di sicurezza, di benessere sociale fatto di solidarietà e di amore per la libertà e per la pace che qui si respira".
Luca Ceriscioli
Sindaco di Pesaro
tratto da Marche domani n. 5 giugno 2012