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Le Sale Comunali nei Quartieri

La Giunta comunale, con deliberazione 69 del 29/05/2017 stabilisce che le sale in gestione agli Uffici di Quartiere, destinate prioritariamente allo svolgimento delle attività di natura istituzionale, possono essere assegnate a cittadini e loro associazioni no-profit:

a. in via temporanea per brevi periodi di tempo, di norma non superiore a tre giorni consecutivi;
b. in via non esclusiva per periodi ricorrenti e programmati, a seconda delle finalità, non superiori all’anno solare;
c. eccezionalmente, in via continuativa per periodi non superiori a tre anni;

In caso di sopravvenute esigenze istituzionali dell’Amministrazione comunale e/o del Consiglio di Quartiere, l’assegnazione delle sale decade automaticamente con semplice comunicazione da parte dell’ufficio preposto.

Ulteriori informazioni
I riferimenti normativi e regolamentari sono i seguenti: 

 1. deliberazione di Giunta n. 278 del 23/12/2008 recante “Assegnazione in uso di immobili ai sensi dell’art. 10 comma 2 “agevolazioni” del Regolamento comunale per la gestione del patrimonio immobiliare. Atto di indirizzo”;
 2. deliberazione di Giunta n. 193 del 10/11/2009 recante “Indirizzi per lo svolgimento delle funzioni di rappresentanza del territorio”;
 3. deliberazione della Giunta comunale n. 244 del 29/12/2016 recante “determinazione della misura percentuale del grado di copertura dei costi complessivi dei servizi a domanda individuale finanziati da tariffe o contribuzioni relativa al triennio 2017-2019”;
 4. deliberazione della Giunta comunale n. 69 del 29/05/2017 recante “Gestione dei locali di proprietà comunale assegnati all’ufficio quartieri del servizio demografici e informatizzazione e attribuzione del relativo tariffario per tipologia di dette sale - atto di indirizzo”;
5. deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 05/06/2017 recante "Regolamento per l'alienazione, gestione e disposizione dei beni del Patrimonio immobiliare"

 DISTRIBUZIONE DELLE SALE E PIANO TARIFFARIO (vedi documenti scaricabili)
 L’istanza può essere presentata:

ll pagamento delle sale avverrà tramite bonifico al seguente IBAN:
IT 75 J 01030 13302 000001717187

AVVERTENZE

GREEN PASS - Adempimenti connessi alle previsioni di cui al D.L. n. 105/2021 in materia di emergenza epidemiologica da Covid – 19.

A far data dal 6 agosto 2021, l’accesso alle sale è subordinato al possesso di una certificazione verde COVID-19 in corso di validità.
La verifica della sussistenza di tale certificazione viene rimessa all’esclusiva competenza e responsabilità delle associazioni/società richiedenti alle quali l’ufficio di Quartiere ha assegnato i relativi spazi orari. Tale ultima previsione normativa - all'art. 13 - dispone in merito alle modalità di espletamento della detta verifica ivi individuando i soggetti a ciò deputati tra i quali, per quanto in questa sede interessa, rientrano il "legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso della certificazione verde Covid-19 nonché loro delegati".
Tale interpretazione, peraltro, risulta confermata dalla nota informativa resa in data 2 agosto 2021 da ANCI.
Ad ogni buon fine si ricorda come le certificazioni vaccinali si distinguano in tre tipologie:
a. certificato di vaccinazione;
b. certificato di guarigione;
c. certificato del test molecolare o antigenico;

Il requisito del possesso della certificazione in parola non si applica:
a. ai soggetti che in ragione dell’età non rientrino nella campagna vaccinale contro il Covid-19;
b. ai soggetti per i quali un’idonea certificazione medica attesti l’incompatibilità della vaccinazione in oggetto con il proprio stato di salute.

NOTA: L’obbligo del green pass è obbligatorio per accedere ai seguenti servizi e attività:

a. servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
b. spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
c. musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
d. piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
e. sagre e fiere, convegni e congressi;
f. centri termali, parchi tematici e di divertimento;
g. centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
h. attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
i. concorsi pubblici.

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