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Linee guida nidi e scuole dell'infanzia comunali

Le linee guida di seguito pubblicate sono state approvate con Delibera della Giunta Comunale n.89 del 19 aprile 2018

Valorizzazione dei giardini scolastici

Un vero giardino deve poter rispondere ai bisogni di esplorazione e di ricerca dei bambini, consentire loro di appropriarsi degli spazi naturali attraverso il corpo e l'utilizzo di tutti i canali sensoriali, nel rispetto dell'ambiente naturale, con le sue caratteristiche.
Lo spazio esterno va progettato e gestito accuratamente, per offrire la possibilità di incontro con il “rischio che educa”, come occasione di apprendimento. Si intende creare un equilibrio tra il diritto alla sicurezza e il diritto al rischio, considerando la sicurezza un concetto dinamico e flessibile da costruire sul piano progettuale ed organizzativo in maniera condivisa con le famiglie e i responsabili dei servizi.


Il piacere di mangiare al nido e alla scuola dell'infanzia

Le educatrici promuovono quotidianamente una cultura del cibo e dell’alimentazione che possa legare il gusto, l’accoglienza e la convivialità all’apprendimento, alla scoperta e allo sviluppo di competenze.
Viste le forti valenze che ricopre, il pranzo è curato in ogni minimo dettaglio: dall’organizzazione degli spazi alla scelta dei menu, dalla scansione dei tempi all'atmosfera generale, in relazione alle diverse fasce d'età. Il momento del pasto viene quindi progettato e realizzato con piena intenzionalità educativa, sulla base di una forte condivisione di valori e significati tra coordinatori, educatrici, personale ausiliario e genitori.


Esperienze con i materiali non strutturati

Ci sono diverse tipologie di materiali che non prevedono un utilizzo univoco e “corretto” da parte dei
bambini, ma si aprono a molteplici e illimitate possibilità di gioco.
I materiali non strutturati possono essere esplorati, modificati nella forma, combinati fra loro, reinterpretati attraverso l’attribuzione di significati simbolici, diventare qualcosa di altro rispetto a ciò per cui erano pensati. Favoriscono il pensiero progettuale dei bambini e rispondono al loro bisogno di inventare e costruirsi da soli un mondo che non sia preconfezionato e codificato dagli adulti.

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