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Ernesto Preziosi. Un altro Risorgimento / presentazione libro

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Nell’ambito della serie “Pesaro Storie” la Società pesarese di studi storici propone, in collaborazione con il Comune di Pesaro, uno studio di Ernesto Preziosi, Un altro Risorgimento. Alle origini dell’Azione Cattolica per una biografia di Giovanni Acquaderni.

Giovedì 28 febbraio 2019 alle ore 17,30 nella sala conferenze (g.c.) di palazzo Ciacchi (via Cattaneo, 34 – Pesaro).

In un momento cruciale della storia della Chiesa e dell'Italia, ovvero nel pieno del processo di unificazione, due giovani cattolici danno vita a un'associazione di laici che poi diventerà l'Azione Cattolica. Il senso dell’impresa è, insieme alla difesa della Chiesa, la formazione spirituale e culturale delle persone, unita a un coraggioso impegno sociale e civile, volto a rilanciare il ministero del papa e la sua missione universale. Protagonista della vicenda è Giovanni Acquaderni (1839-1922), fondatore con Mario Fani della Società della Gioventù Cattolica: l’uno e l’altro sono cresciuti nel clima dell'intransigenza, ma essi sanno guardare avanti e impostare un nuovo rapporto con la modernità. In particolare Acquaderni, accanto al contributo decisivo dato alla guida dell'Opera dei Congressi, fonda e anima molte iniziative, dal Credito romagnolo al giornale ”Avvenire d'Italia”. Egli diventa così punto di riferimento per una lunga stagione che vede l'avvio della presenza organizzata del laicato cattolico, impegnato a "fare gli italiani”. 

C’è stato dunque un altro Risorgimento, spesso sottaciuto nelle ricostruzioni storiografiche: quello di matrice cattolica, non solo erede del pensiero di Vincenzo Gioberti e di Antonio Rosmini, ma soprattutto rappresentato dai laici che fronteggiano il momento di massima distanza tra Chiesa e Stato liberale, poi attraversano le battaglie sociali negli anni fin de siècle fino al progressivo riavvicinamento dei cattolici alla politica; sono decenni in cui l’idea – del tutto nuova – dell’associazionismo laicale cattolico si misura con le trasformazioni dell’Italia post-unitaria e avvia una stagione di fertile impegno sociale e associativo, dalle società di mutuo soccorso alle casse rurali. Nella loro composita e articolata realtà (intransigenti e liberali, popolari e nobili, urbani e rurali), anche i cattolici vanno dunque annoverati tra coloro che hanno fatto l’Italia e che hanno provato pure a fare gli italiani.

Ernesto Preziosi, storico del Cattolicesimo contemporaneo, è attivo nel campo della formazione sociale e politica; parlamentare nella XVII legislatura, dirige il Centro di ricerca e studi storici e sociali. Accanto a una ricca attività pubblicistica, è autore di numerosi saggi di storia contemporanea tra i quali ricordiamo Tra storia e futuro. Cento anni di Settimane sociali dei cattolici italiani (2010), Il Vittorioso. Storia di un settimanale per ragazzi (2012), Giuseppe Toniolo. Alle origini dell’impegno sociale e politico dei cattolici (2012).

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