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IL GABBIANO / Stagione di Prosa 2018-2019

Dal   al 

Per la Stagione di Prosa del Teatro Rossini, Massimo Ranieri a Pesaro

 

 

 

Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano: Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, per la prima volta insieme, mettono in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre, Il Gabbiano di Anton Čechov. Dal 14 al 17 marzo al Teatro Rossini.

La storia di Treplev, scrittore incompreso, del suo amore per Nina, il suo rapporto di odio/amore con la madre Irina - un’anziana e famosa attrice -, e poi tutti gli altri splendidi personaggi con le loro intense storie scritte magistralmente dal giovane Čechov, rivivono in questo originale spettacolo che trasforma una pietra miliare del teatro mondiale in un’inedita grande edizione. 

“Alla prima uscita de Il Gabbiano – scrive Giancarlo Sepe nelle note di regia - l’insuccesso fu pieno. L’autore già reduce da un altro tonfo alla prima di Ivanov (che si tramutò in un successo in un’altra città), era incredulo, stentava a capire cosa fosse successo. La sua precoce affermazione con i suoi racconti (amati da Tolstoj) pubblicati in riviste letterarie e no, gli aveva alienato le simpatie della critica che lo tacciava di arroganza e iattanza: Anton faceva una vita ritirata, non frequentava i salotti e faceva il medico, aiutando la povera gente. Amava più di ogni altra cosa la sua solitudine, arrivò a dire: vorrei incontrare una donna nella mia vita, bella come la luna, e come la luna che si affacci di tanto in tanto, anzi sarebbe meglio che vivesse in un’altra città. Cechov voleva capire il perché dell’insuccesso de Il Gabbiano e chiama l’unica persona affidabile, un critico musicale di origine francese che non aveva di che essere geloso e rivendicativo, un uomo dalla cultura imperante nella Russia del secolo, la cultura francese, un uomo che conosceva l’eterna armonia dei sentimenti, anche di quelli apparentemente contrastanti, Marcel, questo il suo nome, legge davanti a Čechov il suo testo e alla fine si sprigiona in un’esegesi, un’analisi spregiudicata del testo e la messinscena parte come una emanazione spontanea dalle sue parole che diventano battute e frasi di canzoni meravigliose di cui lui solo possiede il segreto interpretativo. Musica e Čechov: un connubio che sa di favola e di miracolo, la commedia arriva a toccare il suo cuore come quando l’aveva scritta. 

Accanto a Massimo Ranieri, Caterina Vertova, Pino Tufillaro, Federica Stefanelli, Martina Grilli e Francesco Jacopo Provenzano. Lo spettacolo è prodotto da Diana Or.i.s. srl e Rama 2000 International, scene e costumi sono di Uberto Bertacca, luci di Maurizio Fabretti, musiche a cura di Davide Mastrogiovanni e Harmonia Team.

Biglietti:

Posto unico settore A €27 Ridotto over65 €24 under29 €21 under21 €17

Posto unico settore B €24 Ridotto under29 €19 under21 €15

Posto unico settore C €20 Ridotto under29 €17 under21 €14

Posto unico settore D €16 Ridotto under29 €12

Posto unico settore E €10

Loggione €7,50

Biglietteria Teatro Rossini

Piazzale Lazzarini

tel. 0721 387621

La biglietteria è aperta tutti i giorni da mercoledì a sabato dalle ore 17 alle 19.30.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 17 ad inizio spettacolo.

Informazioni: 071 2072439,  www.amatmarche.net

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