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Art bonus: soggetti beneficiari, modalità e riferimenti normativi

Ammontare del credito

La legge di stabilità 2016 (n. 208 del 28/12/2015), ha stabilizzato e reso permanente l’Art bonus; il credito d'imposta spetta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate a sostegno della cultura.

Soggetti beneficiari e limiti al credito

Il credito d'imposta è riconosciuto a tutti i soggetti che effettuano le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo previste dalla norma, indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica. In relazione alla qualifica del soggetto che effettua le erogazioni liberali, sono previsti limiti massimi differenziati di spettanza del credito d'imposta:

  • per le persone fisiche ed enti che non svolgono attività commerciale (dipendenti, pensionati, professionisti), il credito d'imposta è riconosciuto nel limite del 15% del reddito imponibile;
  • per i soggetti titolari di reddito d'impresa (società e ditte individuali) ed enti non commerciali che esercitano anche attività commerciale, il credito d'imposta è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui.

Modalità

L'Agenzia delle Entrate ha stabilito che le erogazioni liberali in regime di Art bonus devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento:

  • tramite banca (esempio, bonifico);
  • tramite ufficio postale (esempio, versamento su conto corrente intestato al beneficiario);
  • mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'art. 23 del DLgs. 241/97, cioè mediante carte di debito, credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Non possono beneficiare del credito d'imposta le erogazioni liberali effettuate in contanti in quanto non offrono sufficienti garanzie di tracciabilità.

Chi può usufruire dell’Art bonus
Persone fisiche ed enti che non svolgono attività d’impresa: in dichiarazione dei redditi (prima quota annuale nella misura di 1/3 dell’importo maturato nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è stata effettuata l’erogazione liberale)

Titolari di reddito d’impresa: in compensazione (prima quota annuale nella misura di 1/3 a partire dal primo giorno del periodo di imposta successivo a quello di effettuazione delle erogazioni liberali)

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